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Posizionamento di un sito: i meta tag

Posizionamento di un sito: i meta tag

Il posizionamento di un sito web prevede diverse tecniche e quella dell’ottimizzazione dei meta tag spesso è sottovalutata.

Ottimizzare i meta tag fa parte di quella parte della Seo detta onsite, ovvero all’interno del sito, insieme a molte altre come i contenuti, le immagini, ecc. I meta tag sono dei dati all’interno del codice html con i quali forniamo informazioni al motore di ricerca riguardo il contenuto di una pagina. I meta tag non sono visibili, a parte il tag title, ma influenzano la visibilità della pagina nella SERP, ovvero la pagina dei risultati di ricerca.

I meta tag si devono inserire nel codice html della pagina, nei tag <head>. CMS come WordPress permettono di inserirli senza toccare il codice semplicemente con dei plugin come Yoast SEO.

Quali sono i meta tag più utili

Il tag title

Il tag title consente di indicare a Google qual è l’argomento principale della pagina. I motori di ricerca come Google prendono molto in considerazione il tag title ed è per questo che è necessario ottimizzarlo al meglio. È importante comunicare subito l’argomento chiave utilizzando le parole chiave che ti interessa indicizzare.

La meta description

Un altro fondamentale meta tag è la meta description. Si tratta di una stringa di testo più lunga del title e serve per fornire una descrizione degli argomenti della pagina. È importante che sua persuasiva e specifica.

In realtà la meta description non ha valore a livello del ranking, ovvero la posizione della pagina web nella classifica dei motori di ricerca, ma può influenzare il clic dell’utente. Una descrizione curata, mirata e persuasiva risulta molto efficace.

Il meta tag robots

Il meta tag robots serve per gestire il comportamento del motore di ricerca in fatto di scansione e indicizzazione. Questi tag sono ad esempio: noindex, che dice al motore di ricerca di non indicizzare la pagina; nofollow, per non far seguire un link all’interno della pagina; nosnippet evita che venga visualizzato lo snippet; noarchive non fa inserire la pagina nella cache.

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Tattiche SEO

Tattiche SEO

Cosa si guadagna ad avere un buon punteggio SEO?

Ognuno vuole il proprio sito ottimizzato al meglio. Per questo hai bisogno di qualcuno che abbia studiato web marketing e capisca almeno un minimo su come sfruttare al meglio le tattiche SEO per fare per posizionare il tuo sito tra le prime ricerche di google.

Quali sono le tattiche?

  1. SEO on-page: sono tutte quelle tattiche che vengono utilizzate per ottenere i risultati sui motori di ricerca tramite le parole chiave.
  2. SEO off-page: tutte le tattiche di link usate per ottenere collegamenti da altri siti.

Avere un buon posizionamento SEO vuol dire avere più prestigi, più contatti, più visualizzazioni. WD Web Design può aiutarti in tutto ciò. Esperti in web management e SEO Specialist, ci occuperemo di gestire il tuo sito il meglio possibile, indicizzandolo e cercando sempre di trovare la giusta strategia SEO.

Posizionare un sito web significa trovare le giuste parole chiave che descrivano il tuo sito al meglio, parole, una frase non troppo usata altrimenti andrebbe persa tra le maree di siti indicizzati molto prima. Noi possiamo aiutarti a trovare e concordare le parole chiave dopo un’accurata selezione e studio del progetto e del sito in questione.

Non esitare a chiamarci per una consulenza gratuita. Visita il nostro sito per maggiori informazioni sulla nostra azienda e il nostro modo di lavorare.

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Posizionamento siti internet: Pay Per Click

Posizionamento siti internet: Pay Per Click

Posizionamento siti internet: Pay Per Click

L’attività di posizionamento di un sito internet comprende diverse tecniche per il posizionamento in maniera organica, la SEO, ma anche altre attività di pubblicità a pagamento.

La pubblicità a pagamento richiede l’utilizzo di strumenti come Google Ads, il vecchio Google Adwords, e di una strategia adatta alle proprie esigenze di business. Quando si impostano gli annunci e i banner sponsorizzati è infatti possibile scegliere tra diverse modalità di sponsorizzazione, target, budget e altri aspetti fondamentali per far sì che la campagna performi. I diversi tipi di campagna sono:

  • campagna nella rete di ricerca (nella pagina dei risultati di ricerca);
  • campagna nella rete display tramite immagini statiche e animate;
  • campagna shopping;
  • campagna video;
  • campagna per app.

Annunci google ads

In base al tipo di campagna e all’obiettivo, si possono scegliere diverse strategie. Potrete scegliere se pagare ad esempio per impression (il numero delle volte in cui l’annuncio appare all’utente) o per click ricevuti.

Pay Per Click

Il Pay Per Click è una strategia di advertising online che ha lo scopo di far ottenere visite e interazioni al sito web da parte di utenti veramente interessati al prodotto/servizio. Il principio è che si “paga per click”, ovvero l’inserzionista dell’annuncio paga solo quando l’utente clicca su di esso.

Il prezzo per click cambia in base a diversi fattori, come la qualità delle keyword e l’offerta di altri inserzionisti. Questo può andare da 0,01€ fino a raggiungere diversi euro.

Perché può essere utile il Pay Per Click per la tua azienda?

  • Dare visibilità ai contenuti del tuo sito web. Nonostante sia un servizio a pagamento, Google Ads non fa apparire gli annunci a tutti gli utenti: la pertinenza è il fattore fondamentale. I tuoi annunci appariranno solo a utenti che hanno cercato la keyword relativa alla tua attività e sarà molto probabile che questi clicchino e visitino il vostro sito.
  • Il traffico che otterrete è qualificato. Come si è già detto, solo gli utenti interessati vedranno il vostro annuncio. Inoltre quando si imposta una campagna è possibile delineare il proprio target per età, sesso, posizione geografica, lavoro, interessi, dispositivo, ecc.
  • Campagne di remarketing. Grazie a questo tipo di campagna è possibile intercettare con gli annunci solo gli utenti che hanno già interagito con voi, come ad esempio chi ha già visitato il vostro sito web.

Nonostante le indubbie potenzialità di una strategia di advertising Pay Per Click, i professionisti consigliano di integrare la pubblicità a pagamento con una costante attività SEO, per ottenere un buon posizionamento anche nel lungo periodo.

Hai ancora dubbi sulle potenzialità del Pay Per Click per il posizionamento del tuo sito web? Contatta la nostra agenzia di posizionamento siti in Toscana e parliamo di come dare visibilità al tuo business.

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Ottimizzare il SEO per un sito

Ottimizzare il SEO per un sito

Oramai viviamo in una società sempre più “impregnata” nel vero senso della parola, da Internet e dai dispositivi mobile di ultima generazione. Infatti è proprio una società 3.0 che richiede siti web all’avanguardia, competitivi, accattivanti graficamente e progettati per andare incontro alle necessità degli utenti.  Un’ altra cosa molto importante è l’ottimizzazione SEO del sito stesso per essere competititvo sui vari motori di ricerca e nella vita in generale. Noi vogliamo che il nostro futuro cliente riesca a trovarti prima degli altri competitors. Per questo è importante risultare nelle prime pagine di ricerca di Google, per esempio. Sappiamo tutti che i link cliccati arrivano fino alla 3 pagina, il resto non è importante.

Perchè il SEO è così importante

Ottimizzare il SEO per un sitoProprio per questo motivo i motori di ricerca, oggi, rappresentano il centro all’interno della quale sono contenuti praticamente tutte le informazioni. Questa soluzione è ottima per tutte quelle attività che non vogliono rimanere esclusi dal mercato e per avere ciò è fondamentale possedere un sito web ottimizzato al meglio, per essere rintracciato da Google e per comparire ai primi posti delle ricerche condotte dagli utenti.

Il mercato cambia ogni anno che passa, ma qui si parla di un vero e proprio spostamento del capitale, che ora si trova in rete. Infatti il boom degli e-commerce ha convinto molte aziende italiane, fino a quel momento diffidenti, ad entrare in contatto con il complesso mondo del web.

Ormai le ricerche si effettuano in questo modo: l’utente va sul motore di ricerca, inserisce una keyword e termina la sua esperienza acquistando un prodotto, un servizio o semplicemente soddisfacendo la propria sete d’informazioni, visitando i primi risultati che Google offre. Proprio per questo, risultare fra i primi all’interno della cosiddetta SERP (ovvero le pagine di ricerca organica di Google) può fare tutta la differenza del mondo. E per esserci, occorre avere un sito web costruito in ottica SEO.

Affidati alla professionalità di WD WEB DESIGN. Il nostro team è in grado creare il tuo sito web oppure ottimizzarlo rendendolo attuale ed in linea con le esigenze degli utenti finali. Ci occupiamo anche di grafica web e scrittura creativa per il tuo blog / sito web.

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Scrittura SEO: linee guida sul titolo

Scrittura SEO: linee guida sul titolo

Scrittura SEO: linee guida sul titolo

Tante aziende che armeggiano con le piattaforme CMS (come wordpress) non sanno della presenza di regole comandate dai logaritmi Google che indicizzano il loro sito o articolo, senza appunto probabilmente sapere dell’esistenza del linguaggio SEO Copywriting.

Forniamo delle linee guida per capirci di più e mettervi a conoscenza delle “novità” in continuo aggiornamento.

Il titolo è la parte visiva principale per dare successo al tuo articolo, ed in questo avrà principale valenza; è il primo soggetto a cadere sotto gli occhi di lettori incuriositi nella ricerca di qualche specifica notizia.

È importantissimo fare attenzione nello scrivere un buon titolo, efficace per il web, dato che fa in maniera che il visitatore opti per il tuo link nella pagina di Google, piuttosto che ad altro, relativo alla concorrenza.

Può permetterti di guadagnare punti per la SEO, posizionandoti nella prima pagina della SERP.

Si può parlare quindi di strategia on-line.

Insieme al titolo, si abbraccia la meta-description, ovvero la parte dedicata ad una piccola descrizione del contenuto del tuo articolo, la quale ha bisogno della key-word formata dalle parole principali di quest’ultimo.

Buttiamo giù le nostre regoline principali, che per gli esperti sono pane quotidiano, mentre per chi non conosce, diverranno veramente preziose!

 

Scrittura SEO linee guida sul titolo

Testo del Titolo soggetto a limiti di lunghezza

Inutile scrivere troppe parole per il titolo, diverrà illeggibile per densità di parole e non visibile completamente nello spazio apposito. Lo spazio che Google consente è di 512 pixel, ovvero un massimo di 55-60 caratteri ammessi, per dargli una forma corretta. Essendoci menti di intelligenza artificiale all’interno del Web e del SEO specialmente, Google se ne renderà conto e taglierà il tuo titolone.

 

 

 

 

La rilevanza delle Key-word e possibilità di inserimento

Per Key-word si intende quella parola-chiave che permette all’interlocutore durante una ricerca di trovare il tuo articolo/sito. Si parte nell’aggiunta di queste all’interno del titolo; la sua posizione è determinante.
Si continua con l’inserimento nello spazio Meta-tag-description, che in totale dovrebbe contenere 155 caratteri e che non risulta importante per il linguaggio SEO ma molto per gli utenti intenti a cliccare la pagina. Deve convincere il lettore a mettere click al tuo articolo e non su quello di altri!

Altri punti: inserzione di key-word nelle intestazioni di paragrafo (H2, H3, etc..), formate da brevi frasi, coincise e determinanti. Oltre a questi, è importante che compaiano nelle prime righe di testo del paragrafo, che senza dubbio saranno quelle scrutate con più facilità dal lettore; non dimentichiamoci dei Link, non è sbagliato inserirne alcuni per dare un idea più concreta dell’argomento o parola citata.

Ultima rilevanza: nelle parole segnate in grassetto/neretto, senza crearne l’abuso perché potrebbero infastidire la scorrevolezza del testo ed essere segnalate dal SEO; nei nomi dei files inseriti, come le immagini, dato che Google ne rileva la key-word, trovando magari più facilmente l’articolo nel browser, aprendoti più possibilità.

Non utilizzare nel titolo il nome della tua azienda

Rimane una scelta azzardata, non obbligatoria, perchè per le persone che non conoscono la tua azienda, può crearsi curiosità ma sfiducia, quindi meglio puntare a parole che incuriosiscano il lettore, e se proprio è necessario citare il brand aziendale, farlo a conclusione.

Utilizzare Key-word differenti

Molte persone che gestiscono il sito aziendale non sono soggette all’inserimento delle key-word all’interno di ogni articolo, bensì solo sulla Home page, ovvio che il risultato di ricerca sarà limitato.

L’intervento di Google

Google ci mette la zampino come si suol dire, interviene sul titolo a volte tagliandolo od estrapolando dall’articolo alcune parole che trova più con frequenza, creando qualcosa comunque di sensato; ciò capita all’interno di quei titoli troppo lunghi e senza specifiche key-word, oppure che non riflettono il contenuto.

Utilizzare sinonimi nel testo

Per evitare eccessive ripetizioni del testo, creando sfumature, leggerezza e non calcare troppo la mano, apritevi all’utilizzo dei sinonimi per sovrascrivere qualche parola chiave di troppo.

Inserite la call-to-action

Per call-to-action intendiamo un movimento di promozione da inserire per quanto è possibile all’interno del titolo, aggiungevo un’esclamazione. Facendo un esempio : “Richiedi il tuo preventivo a noi, per i primi 50 posti il 50% di sconto, affrettati!”.

La valenza del Pipe

Cosa è il Pipe? Si tratta di una stanghetta divisoria (|) per rafforzare il titolo e, generalmente, viene usata per incrementare il proprio brand, con la forma di –Titolo/apertura Pipe/Brand azienda/chiusura Pipe-. I vantaggi sono nella creazione di due titoli in uno, se usato il tutto con intelligenza e logica, l’efficacia sarà maggiore, perché letti in modo distinto da Google.

Attenzione al fenomeno Keyword suffing!

Sarebbe la troppa e continua ripetizione delle parole-chiave, di disturbo per Google ed il SEO.

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Seo Copywriting

Seo Copywriting

Seo Copywriting: Search Engine Optimization Copywriting.

Seo Copywriting

Seo copywriting è l’acronimo di Search Engine Optimization Copywriting. Ovvero, con questo termine si fa riferimento a tutta una serie di pratiche in grado di rendere il contenuto perfettamente ottimizzato.

Con il copywriting SEO, si ottengono contenuti creati appositamente per attirare l’attenzione dei motori di ricerca e sopratutto dei tuoi clienti target. Lo scopo è quindi quello di creare contenuti che funzionano, in grado di guidare il traffico e le vendite sul tuo sito web.

Un’attività che si basa su alcune caratteristiche principali, tra cui: semplicità del linguaggio; chiarezza dell’esposizione; capacità di centrare immediatamente il senso di ciò che si vuole raccontare e diffondere.

Per cui viene richiesto non solo per la stesura dei contenuti delle pagine del sito web, che richiede anche l’analisi delle parole chiave più ricercate e opportune. Ma anche per la scrittura e pubblicazione di guest su siti web di settore, con l’inserimento di specifici backlink per il tuo sito web.

Sempre più spesso si richiede il supporto di un SEO Copywriters per la scrittura di contenuti di social media. Instagram, Facebook, Twitter, ecc; per aggiungere un tocco in più alla propria presenza sui social media con contenuti che sono on-brand, che creano coinvolgimento e costruiti per le conversioni.

Per la scrittura dei testi destinati a newsletter o email. E per gli annunci sponsorizzati di Google Adwords, Facebook, ecc. I testi pubblicitari vengono riscritti per la migliore percentuale di clic possibile.

Nel Seo copywriting si dovrà, dunque, porre particolare attenzione innanzitutto allo studio e analisi delle parole chiave. Poi all’inserimento di keywords strategiche sia nel title che nella meta description. E’ importante inserire la parola chiave principale anche nel Titolo; senza naturalmente trascurare l’utente che sta leggendo!

E’ consigliabile utilizzare titoli (H2 e H3) per dividere il testo in argomenti. Tenete d’occhio la leggibilità di un testo. Da questo dipende la capacità di trattenere l’utente nella nostra pagina migliorando di conseguenza la frequenza di rimbalzo.

Non sottovalutate le immagini. Nome delle immagini, ALT e testo attorno all’immagine sono fattori importanti per far capire agli spider di che cosa tratta la nostra immagine.

Infine, attenzionate sempre i permalink, come la voce del menu; che devono essere brevi e comprendere la keyword. Ed i link interni; fondamentali per portare i nostri utenti verso risorse correlate.

Il nostro servizio include ricerca per parole chiave, ottimizzazione del tag title, meta descrizioni, immagine alt text, collegamenti interni e molto altro!

Contattaci oggi per un preventivo personalizzato!

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Local SEO

Local SEO

Local SEO strategy.

Secondo stime di Google, sempre più utenti si rivolgono alla ricerca locale per conoscere le attività disponibili nella loro area.

Per comprendere quali elementi considera Google a proposito di local search marketing partiamo da un’interessante studio di Moz.com.

Nello studio vengono elencati i fattori di ranking che influiscono proprio sui risultati organici (SERP) locali.

Local SEO strategy.

1. Google My Business

Le informazioni riportate nella scheda Google My Business dell’attività sono fondamentali. Aggiungendo maggiori dettagli (purchè coerenti con la tua attività!) Google posizionerà meglio la scheda My Business rispetto a quelle meno complete e prive di informazioni dettagliate.

2. Back link

Al secondo posto (17 %) troviamo i link che rimandano verso l’attività. Sebbene abbia perso importanza, risulta ancora uno dei fattori principali per una local seo strategist efficace.

3. Fattori on page

Ovvero:

  • Il Nit (Nome, Indirizzo e Telefono)
  • Le keywords all’interno dei tag title
  • La Domain Authority (autorità del dominio) quindi link in entrata da parte di siti con un’alta autorità, link interni
  • Ottimizzazione Mobile del sito

4. Citazioni da fonti autorevoli

Altro fattore è rappresentato dalla qualità e quantità di citazioni da fonti autorevoli. Pertanto è importante curare la presenza su altri siti e directory locali autorevoli.

5. Recensioni

Gli utenti credono alle recensioni scritte da altri utenti più degli annunci pubblicizzati dalle aziende stesse.

E’ un fattore di ranking considerato tra i principali soprattutto in termini di: quantità delle recensioni; velocità e autenticità di risposta; autorità del recensore; valore della piattaforma.

6. Comportamento e coinvolgimento degli utenti

Parliamo di percentuale di clic (CTR) rispetto alle visualizzazioni sulle serp; tasso di permanenza; metriche click-to-call ( tasto chiama); richiesta di indicazioni stradali; i check in ( registrazione degli utenti nel locale) e simili.

7. Personalizzazioni

Google considera importante anche l’esperienza di personalizzazione dell’utente ( 10%) nel momento in cui visita il sito web, fra cui anche la facilità di navigazione, l’utilizzo del menù, ecc.

Infine, nella Local Seo è importante prestare attenzione ai fattori di ranking negativi. Aspetto indispensabile se ci si intende posizionare su Google a livello locale.

Fattori di ranking negativi:

– NIT e categoria errati su Google My Business,
– presenza di Malware,
– numeri di telefono diversi nelle directory
– presenza di più imprese nella stessa categoria e indirizzo.

Ultimo appunto: naturalmente Google tende a privilegiare alcuni “strumenti” e/o social propri. Parliamo di Google My Business e Google +. Dando meno peso a social terzi e siti web.

Investire nel local SEO ti aiuterà a posizionarti tra i primi risultati di ricerca di Google e a distinguerti dai tuoi competitor.

Hai bisogno di maggiori informazioni sulla Local SEO?
Vuoi sapere di più su come ottimizzare la tua attività locale?

Contattaci!

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